Battiquorum: ossia Glossario del Linguaggio Politico

8–12 minuti

Battiquorum: ossia Glossario del Linguaggio Politico

di Achille De Tommaso

• Acchiappavoti: Chi raccoglie voti grazie a relazioni, carisma e clientele, più che a partito, idee o programmi.

• Accolito: Fidato sostenitore di un gruppo o partito, spesso usato per “conventicole” che intrigano.

• Agenda politica: L’elenco di priorità e temi da affrontare.

• Altrismo: Atteggiamento di chi spiazza dicendo “il problema è un altro”.

• Amico degli amici: Nel gergo mafioso, chi favorisce le pretese dei boss; in generale, chi cerca favori tramite “conoscenze”.

• Ammazzasentenze: Magistrato che annulla condanne ai mafiosi con cavilli giuridici.

• Anatra zoppa: Stato di impotenza parziale per eventi negativi (sfiducia, perdita di poteri).

• Andare a Canossa: Ritrattazione, umiliante sottomissione (riferimento storico a Enrico IV).

• Antipatizzante: Chi si oppone accanitamente a un movimento, partito o leader.

• Aperturista: Chi promuove il dialogo con forze politiche avverse.

• Arco costituzionale: I partiti che parteciparono alla Resistenza (coniato dalla DC negli anni ’60).

• Arridatece er puzzone: Nostalgia per un capo disprezzato, denunciando una condizione peggiore.

• Auto blu: Vetture usate da uomini di governo e vertici burocratici. Adesso spesso grigie.

• Barattieri: Chi profitta di incarichi pubblici per interessi personali (v. Dante Alighieri).

• Barbe finte: Spie, informatori, agenti segreti.

• Battiquorum: Incertezza sul raggiungimento del quorum in un referendum.

• Biscionato: Seguace di Silvio Berlusconi (dal simbolo Mediaset).

• Boatos: Voci di corridoio incontrollate, indiscrezioni inaffidabili.

• Bocce ferme: Invito a non cambiare le regole durante una competizione.

• Boiardi à penser: Dirigenti pubblici nominati dai partiti, pronti a obbedire anche contro l’interesse dell’azienda.

• Bolero: Sinonimo di ripetitività (dalla danza di Ravel).

• Bollino blu: Segnalazione di qualità di un prodotto; anche, etichetta imposta da altri.

• Bollito: Leader indebolito e incapace di reagire agli eventi.

• Bombaccismo: Tendenza a fare politica di sinistra militando nella destra.

• Burattinaio: Capo occulto, manovratore.

• Caccia all’anatra selvatica: Negli USA, tentativo di colpire l’avversario politico più temibile.

• Caccia alle streghe: Persecuzione ingiustificata.

• Caduta libera: Fallimento, crisi, crollo totale. In economia, forte svalutazione.

• Calabrache: Persona pavida, sempre pronta a cedere.

• Camaleonte: Voltagabbana, chi cambia bandiera per utilità.

• Cambiare cavallo: Passare da uno schieramento all’altro, da un leader all’altro.

• Cammellieri: Chi porta persone a votare alle elezioni (USA: “get out the vote”).

• Candidato di bandiera: Candidato proposto solo per la conta dei voti del gruppo.

• Cane sciolto/senza padrone: Chi non rispetta disciplina di partito, quindi indisciplinato e

inaffidabile.

• Cannibalizzare: Promuovere un prodotto a spese di un altro della stessa azienda; in politica, entrare in un partito per controllarlo.

• Cariatide: Persona che non conta più nulla ma in passato aveva influenza.

• Carristi: Parlamentari socialisti che nel 1956 non condannarono l’intervento sovietico in Ungheria.

• Carrozzone: Enti pubblici inefficienti con molti dipendenti assunti per consenso elettorale.

• Carta canta: Avvalorare un’idea con documenti scritti e verificabili.

• Cartella pazza: Cartella esattoriale con errori emessa elettronicamente.

• Casa di vetro: Sinonimo di trasparenza del potere.

• Cattivismo: Linea dura e intransigente verso l’avversario politico.

• Celodurismo: Costanza, fermezza, impegno (coniato da Umberto Bossi).

• Cerchiobottismo: Dare ragione a tutte le parti in causa per convenienza.

• Cespuglio: Corrente, piccolo gruppo in un partito.

• Che ci azzecca: Espressione usata per segnalare un’incongruenza (resa famosa da Antonio Di Pietro).

• Chisseneimporta: Indifferenza, menefreghismo.

• Civetta (candidato): Candidatura usata per prendere tempo o trovare un accordo.

• Collo di bottiglia: Rallentamento, difficoltà in un’iniziativa politica.

• Colomba: Sostenitore di una linea morbida, disponibile al dialogo.

• Colonnelli: Leader politici emergenti che esercitano potere delegato dal leader.

• Colpo di teatro: Azione eclatante e spettacolare.

• Come è noto: Espressione inutile e ridondante.

• Come dire: Idem come sopra

• Congelamento: Condizione di stallo, decisioni rimandate.

• Convergenze parallele: Alleanza tra partiti che mantengono la propria autonomia (Aldo Moro).

• Cordata: Coalizione, alleanza, anche tra forze economiche.

• Correntocrazia: Potere esercitato dalle correnti all’interno dei partiti, a volte superiore al potere del partito stesso.

• Cosa di sinistra: Assumere posizioni tipicamente di sinistra.

• Cosa uno/due: Soggetto politico indefinito

• Country-party: Idea di un incontro informale tra esponenti politici per discutere apertamente.

• Crisi della sedia vuota: L’assenza come protesta, che paralizza le attività (riferimento storico alla Comunità Europea).

• Crociata: Progetto o iniziativa politica segnata da forte carica ideologica.

• Datzebao (o Tatzebao): Manifesto murale scritto a mano, sinonimo di parola d’ordine per l’estrema sinistra.

• Dazione: Obolo, offerta; anche, sinonimo di tangente.

• Decisioni decisive: Decisioni costituzionali importanti che dovrebbero essere prese con

maggioranza qualificata (Giovanni Sartori).

• Declinismo: Attitudine a percepire il declino del proprio Paese.

• Decretite: Eccesso di decreti emanati dal governo.

• Deficit virtuoso: Disavanzo temporaneo con effetti positivi.

• Delegittimazione legittimata: Accettazione di una norma non legittima.

• Democratura: Democrazia con tratti autoritari.

• Destra che guarda a sinistra: Attenzione al dialogo su temi tradizionalmente di sinistra.

• Diessino light: Militante di sinistra moderato e incline al compromesso.

• Digiuno di sostegno: Protesta con rifiuto del cibo (usato da Marco Pannella).

• Discesa in campo: Ingresso in politica di chi non ha mai militato in partiti (Silvio Berlusconi).

• Disormeggio: Abbandono, distacco, inversione di tendenza.

• Dissociazionismo: Nel post-terrorismo, attività di ex terroristi che rinnegano le loro tesi.

• Dittatura della maggioranza: Prevaricazione della maggioranza sui diritti della minoranza.

• Divisionismo etico: Utilizzo del moralismo per dividere il Paese.

• Done the job and got Iraq free: Parole simboliche pronunciate dopo la deposizione di Saddam Hussein, poi rivelatesi ironiche.

• Doppiopesismo: Sostenere tesi opposte a seconda della convenienza.

• Duopolio collusivo: Concorrenza e collaborazione tra due grandi poli (es. RAI e Mediaset).

• Ecocompatibile: Compatibile con l’ambiente.

• Economia di carta: Economia reale senza fondamenta, debole e precaria.

• Effetto agenda: Scala di priorità veicolata dai media.

• Energicamente tranquillo: Ossimoro che indica compostezza e inquietudine.

• Equilibri più avanzati: Mira a coinvolgere il PCI nella maggioranza di governo(anni ’70).

• Europa alla carta: Integrazione differenziata con obiettivi comuni minimi.

• Europa bicipite: Coesistenza di due leader (Prodi e Berlusconi) durante la presidenza italiana nell’UE.

• Faccendiere: Maneggione, mediatore di affari poco chiari.

• Falco: Sostenitore di una linea dura e intransigente.

• Fallocrazia: Sistema basato sul potere maschile.

• Fantafinanza: Immaginare una finanza ideale senza riscontro nella realtà.

• Far volare gli stracci: esporre argomenti di poco conto per nascondere altri più rilevanti.

• Fare a pugni al di sopra del proprio peso: Assumere decisioni senza possibilità di incidere.

• Fibrillazione: Polemiche, tensione interna a un partito o governo.

• Forcaiolo: Chi pretende giustizia senza concederla, giustizialista.

• Fort Alamo: Ultimo baluardo, qualcosa da difendere a ogni costo.

• Fuoco amico: Danno causato da un esponente del proprio schieramento.

• Gatto selvaggio: Sciopero senza controllo.

• Ghino di Tacco: Pseudonimo di Bettino Craxi; personaggio che toglie ai ricchi per dare ai poveri (o anche il contrario).

• Gioco a scaricabarile: Tentare di scaricare la responsabilità sugli altri.

• Gioiosa macchina da guerra: Caratteristiche della coalizione di centrosinistra di Achille Occhetto nel 1994.

• Giornalismo estrogenato: Giornalismo che manipola le notizie per creare scoop.

• Girotondo preventivo: Protesta prima che gli effetti di un’iniziativa politica si manifestino.

• Giurassico: Antico, superato, fuori dalla realtà.

• Gobba della spesa: Aumento della spesa previdenziale.

• Gravidanza isterica: Conclusione di una verifica di governo senza decisioni concrete.

• Gruppuscoli: Movimenti politici di modesta entità.

• Guerra del panino: Conflitto interno al TG1 sulla gestione dello spazio politico.

• Inciucio: Consociativismo, patto sottobanco tra maggioranza e opposizione.

• Ingaglioffamento: Peggioramento, immiserimento.

• L’acqua lo bagna, il vento l’asciuga: Politico che non si fa sconvolgere dagli eventi.

• Lentocrazia: I tempi lunghi della burocrazia.

• Libertario pragmatico: Liberista in economia e liberale in temi sociali.

• Linguaggio omicidiario: Terminologia dura, istigazione alla violenza.

• Lista fai da te: Lista elettorale promossa da un consigliere per essere rieletto.

• Lista doc: Lista di candidati che si richiama all’originaria ispirazione dei suoi promotori.

• Listonista: Sostenitore della lista unica dei riformisti (DS, Margherita, SDI e Repubblicani).

• Luoghi comunismi: Stereotipi e pregiudizi sui comunisti.

• Lustrastivali: Ruffiano, servitore di un uomo politico.

• Maestri asburgico-ulivisti: Intellettuali italiani di centro-sinistra.

• Mal di pancia: Dissenso all’interno di un partito o coalizione.

• Mandanti linguistici: Chi istiga a compiere un delitto con le parole.

• Maquillage: Cambiamento di facciata senza interventi risolutivi.

• Mascariare: Gettare un’ombra su una persona.

• Matrimonio di convenienza: Accordo politico di pura utilità elettorale.

• Mettere il trattino: Coalizione che mantiene l’autonomia dei singoli soggetti.

• Mezzamafia: Contiguo alla mafia, ma non appartenente ad essa.

• Mine antiregole: Provvedimenti destabilizzanti.

• Ministero del moto: Trovare appoggi (Depretis e Giolitti).

• Monaci ricchi, convento povero: Alcuni dirigenti con risorse mentre il partito ne è privo.

• Mosca cocchiera: Piccolo partito che si aggrappa a uno più grande per mantenere il potere.

• Nemicizzare: Criminalizzare, fare di qualcuno un nemico.

• Niente prigionieri: Volontà di escludere chi non è schierato dalla parte dei vincitori.

• Non facciamoci del male: Appello all’unità di un partito.

• Onda lunga (l’): Progressivo allargamento dei consensi verso il partito (Bettino Craxi).

• Opinionite: Tendenza a esprimere opinioni su tutto senza competenza.

• Opposizione pensante: Opposizione disposta a valutare le proposte del governo.

• Paludato: Atteggiamento tronfio e retorico.

• Palude: Luogo dei parlamentari senza voce in capitolo.

• Panino: Struttura delle informazioni politiche nei telegiornali.

• Papale papale: In modo chiaro, elementare.

• Parricidio politico: Eliminazione del leader da parte di chi gli deve tutto.

• Partito dei doc: Opposizione di origine controllata.

• Pastone politico: Sintesi di tutte le notizie politiche in un unico articolo (oggi non più esistente).

• Peones: Parlamentari che non hanno modo di far prevalere le proprie opinioni e di influire sui provvedimenti dell’Aula.

• Pianisti: Parlamentari che votano al posto dei colleghi assenti.

• Piove, governo ladro: Critica storica dell’opposizione al governo.

• Politica dei due forni: Allearsi con diverse parti, anche opposte, per rimanere al potere (DC).

• Polpetta avvelenata: Proposta allettante ma dannosa.

• Poltrona sgangherata: Incarico precario e di poco prestigio.

• Poltronista: Politico interessato solo ad incarichi importanti.

• Posare: Emarginare, non tutelare (dialetto siciliano).

• Prestato alla politica: Professionista che entra in politica senza seguire le sue logiche.

• Professionista della demolizione: Politico che distrugge il lavoro fatto.

• Pugno di velluto in guanto di ferro: Equilibrio tra stimoli e disincentivi.

• Purga: Emarginazione di chi dissente dalla linea politica.

• Quadra (la): Risoluzione dei problemi (Umberto Bossi).

• Qui lo dico e qui lo nego: Affermazione subito ritrattata.

• Rastrellare voti: Raccogliere voti ovunque con ogni mezzo.

• Repubblica delle banane: Ingovernabilità, corruzione, assenza di democrazia.

• Retroscenista: Chi racconta (o inventa) i retroscena della politica.

• Ribaltonista: Parlamentare che cambia schieramento.

• Rimpasto: Modifica della composizione dell’esecutivo.

• Ringhiosità: Atteggiamento conflittuale.

• Rivoluzionari col culo caldo: Radical chic, rivoluzionari da salotto.

• Rivoluzionari a rolex e champagne: idem come sopra

• Rivoluzionari della ZTL: idem come sopra

• Rivoluzione della canottiera: Modifiche del paniere Istat.

• Salire sul triciclo: Aderire alla lista riformista.

• Sassolino nella scarpa (togliersi un): Rivelare colpe e responsabilità di avversari.

• Sbattesimo: Rinunciare al battesimo, cambiare ideologia politica.

• Sciopero selvaggio: Astensione dal lavoro non autorizzata.

• Scudo fiscale: Privilegio per i meno abbienti esentati dalla tassazione.

• Shopping: Reclutare parlamentari da altri partiti.

• Strappo: Rottura, separazione (es. Berlinguer e l’Urss).

• Strapuntino: Piccolo incarico politico marginale.

• Tabagismi lessicali: Abuso di espressioni nuove e di moda.

• Talpa: Chi carpisce segreti e li rivela all’avversario.

• Tanzite: Sistema derivato da Callisto Tanzi che devasta il mercato obbligazionario

• Tapirare: Segnalare azioni negative con il Tapiro d’oro.

• Terzisti: Chi non prende posizione, equidistante.

• Trasformismo: Cambiare bandiera per convenienza (v. Agostino De Pretis e Giovanni Giolitti).

• Trombato: Bocciato dall’elettorato.

• Turarsi il naso: Votare turandosi il naso per un male minore (Indro Montanelli).

• Uccidere nella culla: Bloccare un progetto prima che si realizzi.

• Unto (l’): Chi si sente predestinato al potere e ha un culto della personalità.

• Vagone di testa: Chi è in prima fila ma non guida il cambiamento.

• Virtuismo azionista: Impegno a perseguire le virtù in politica (Giuliano Ferrara).

• Zoccolo duro: Nucleo di sostenitori fedeli.

• Zuccherino: Offrire un contentino per placare le rivendicazioni.