Veicoli pilotati da software e idrogeno

di Achille De Tommaso

 

L’idrogeno è considerato uno dei carburanti del futuro: La sua capacità energetica, la disponibilità virtualmente illimitata, la sua trasportabilità, ne farebbero la fonte energetica ottimale. Le criticità, però, soprattutto relative all’autotrasporto (capacità del serbatoio, ad es.), fanno di esso ancora un carburante “sperimentale”. L’utilizzo del software per gestire i veicoli in toto può risolvere alcuni dei problemi dell’idrogeno utilizzato per il trasporto.

 

Viene oggi definito Vehicle Defined by Software (VDS) un qualsiasi veicolo in grado di gestire le proprie operazioni, aggiungere funzionalità e abilitare nuove caratteristiche, principalmente o interamente attraverso il software.

Questa innovativa categoria di veicoli rappresenta la prossima evoluzione dell’industria automobilistica, fungendo da fondamenta per numerosi progressi, tra cui le auto a guida autonoma e connesse. Questa trasformazione riflette il passaggio graduale dalle automobili altamente elettromeccaniche a “terminali elettronici mobili”, intelligenti ed espandibili, che possano essere costantemente aggiornati nelle loro caratteristiche.

I vantaggi dei veicoli definiti dal software sono molteplici. Innanzitutto, offrono maggiore sicurezza di guida, attraverso funzionalità come sistemi anticollisione e assistenza alla guida. Inoltre, garantiscono maggior comfort grazie a sistemi di infotainment di bordo che integrano funzionalità connesse come musica e streaming video, con la disponibilità di reti di vario genere.

La telematica e la diagnostica forniscono poi informazioni approfondite sulle prestazioni del veicolo, agevolando una manutenzione preventiva più efficace. Inoltre, i produttori possono aggiungere nuove caratteristiche e funzionalità al veicolo con aggiornamenti via etere, superando così i limiti dei veicoli definiti dall’hardware, nel caso di mutamento di normative o di miglioramenti di caratteristiche.

Man mano che i veicoli, le flotte e la mobilità in generale verranno sempre più definiti e sviluppati dal software, si vedranno integrazioni con l’intelligenza artificiale. Si può quindi prevedere che i veicoli si evolvano in “macchine I.A.”, che imparano continuamente a servire meglio i clienti e trasformano i veicoli in macchine I.A. che imparano continuamente a seconda dell’uso.

 

VDS e IDROGENO

 

Nel contesto dell’idrogeno, l’idea di Veicoli SDV si pensa possa assumere quasi un ruolo chiave, rappresentando un connubio intrigante tra l’innovazione nell’industria automobilistica e la tecnologia dell’idrogeno come vettore energetico. Quando si abbinano veicoli a idrogeno alle potenzialità dei SDV, infatti, emergono numerosi vantaggi, delineando una prospettiva affascinante per il futuro della cosiddetta “mobilità sostenibile”.

Un beneficio significativo di questa combinazione è rappresentato dall’efficienza energetica. Gli SDV, con il loro software dinamico, possono ottimizzare la produzione e la distribuzione di energia elettrica, in risposta alle condizioni di guida e alle esigenze del veicolo, contribuendo a un utilizzo più efficiente dell’energia. La possibilità di aggiornamenti regolari del software si rivela particolarmente rilevante nei veicoli alimentati in questo modo, la cui tecnologia si evolve continuamente, consentendo miglioramenti delle prestazioni, ottimizzazioni del consumo di idrogeno e aggiornamenti della sicurezza e della navigazione, senza richiedere modifiche hardware significative.

Questa convergenza, però, oggi, non è priva di criticità. L’infrastruttura di rifornimento di idrogeno deve essere meglio adeguata e integrata nei sistemi SDV, considerando la dinamicità della disponibilità di carburante. La complessità dell’architettura, con la gestione delle celle a combustibile e la sincronizzazione dei sistemi, aggiunge una dimensione che può presentare delle criticità improvvise, o comunque estemporanee.

La sicurezza informatica, già fondamentale per gli SDV, diventa ancora più critica nel contesto dell’idrogeno. La protezione non solo dei dati del veicolo ma anche del sistema di gestione dell’idrogeno diventa essenziale per prevenire potenziali minacce provenienti dall’esterno.